Kinesiologia Applicata Biosistematica

5 ELEMENTI MEDICINA CINESE E KINESIOLOGIA

 

Kinesiologia Applicata Biosistematica

 

 

La ricerca della felicità e libertà individuale richiede varie ed efficaci strade per trovare l'intelligenza universale, la prima è la Kinesiologia Applicata Biosistematica.

 

 

Kinesiologia cos’ è - a cosa serve

 

Attraverso un metodo dolce e totalmente naturale, cerchiamo insieme le cause dei disagi e li riequilibriamo.

Potremmo definirla in breve come: “un’arte” per la salute, rivolta al benessere della persona, allo sviluppo del suo potenziale ed al miglioramento della qualità della vita.   

Spiegare infatti cos’ è la kinesiologia non è mai facile, in quanto non è un'unica tecnica ben precisa, bensì l'insieme di diverse discipline, con una progressione di procedure standard. È una vera e propria arte perché un trattamento kinesiologico non è mai uguale ad un altro; ogni incontro è unico e personalizzato.

La kinesiologia ha come obiettivo quello di andare alla causa del problema e non quello di togliere solo il dolore. Ogni essere umano ha le risorse per il mantenimento del benessere, ha insiti in lui i processi di auto guarigione, ma talvolta non riesce ad attivarli al meglio perchè spesso sono bloccati. Un kinesiologo opera per questo, per permettere alla persona di riattivare i propri meccanismi di auto guarigione e di riprendere possesso della propria vita. Nella maggior parte delle volte è un conflitto, un mancato allineamento tra quello che la persona vorrebbe nella vita e come si sente invece in relazione a quello che fa nella propria vita; spesso questi aspetti non sono congruenti.

Un kinesiologo spazia da tecniche strutturali a tecniche emotive, da moderne tecniche di comunicazione ad antiche tecniche di filosofie orientali, dal riequilibrio dei muscoli, allo sblocco energetico dei meridiani, dal' individuare traumi nascosti a tecniche rilassanti, ha a disposizione un' infinita di metodologie per portare una persona ad avere un equilibrio energetico sano. Capita spesso che per un disagio che si presenta in certo ambito si intervenga soluzioni completamente diverse da quelle che ci si potrebbe attendere, ma che in quel momento sono le più importanti per la persona, per esempio non si va a trattare un dolore alla schiena con massaggi o manipolazioni, bensì con tecniche più emotive che tendono a sciogliere blocchi di tensione. La procedura, se così si può chiamare, si basa sulla priorità, ossia cosa è più importante per la persona in quel momento; in kinesiologia sappiamo che spesso un dolore fisico ha origini diverse da quello che sembrerebbe quando si manifesta. E' un messaggio del corpo che andremo a “decodificare”.

Il dolore alla schiena per esempio potrebbe essere la rappresentazione fisica dello stress che in un certo periodo ha fatto parte della vita della persona. In altre parole lo stress si manifesta in un certo modo in una certa parte del corpo, con dei dolori, con dei disagi  ma non è detto che quella sia l’origine, è solo la manifestazione.  

Una persona che riceve dei riequilibri di kinesiologia specializzata fa un vero e proprio percorso su se stessa. 

 

 

 

Risultati immagini per immagini test muscolare kinesiologico

 

Ma come riesce un kinesiologo a fare tutto questo? Lo strumento con cui il kinesiologo opera, è il test muscolare di precisione ( TM ), che potremmo definire come una particolare forma di comunicazione con il corpo della persona.  Tutta la procedura di riorganizzazione della persona si svolge dal’ inizio alla fine con l’applicazione del test muscolare; ed è proprio il test ad indicare la priorità delle tecniche da applicare e la direzione verso cui si orienta il riequilibrio.

Il TM inoltre, riesce a bypassare i sistemi di credenza e i blocchi della persona evidenziando solo la memoria cellulare, è un dialogo fra Kinesiologo e il corpo della persona, sembra non reale  ma fortunatamente è tutto vero. In una ricerca scientifica, hanno scoperto che i neuropeptidi ( piccole molecole di natura proteica, enzimi ),sono i mediatori sia delle informazioni che delle emozioni e sono attivi praticamente in tutte le cellule del corpo: nel sistema nervoso, nel sangue, nel sistema immunitario e nel’ intestino. Dunque, è possibile affermare che: Ogni stato d’animo è fedelmente riflesso da uno stato fisiologico del sistema immunitario. Con questa scoperta la concezione puramente meccanica del corpo umano è stata eliminata completamente. Innanzitutto, i neuropeptidi devono essere considerati delle ‘molecole psichiche’ in quanto non trasmettono solo informazioni ormonali e metaboliche ma emozioni e segnali psicofisici. Ogni stato emotivo (gioia, ansia, paura, piacere, terrore) con le sue moltitudini sfumature chiamate sentimenti, è veicolato nel corpo da specifici neuropeptidi. Contrariamente alle aspettative scientifiche, questi neuropeptidi e i loro recettori sono stati rinvenuti in ogni parte del corpo, e non soltanto nel sistema nervoso, nei muscoli, nelle ossa, negli organi, ecc.

L’INTERO CORPO PENSA / OGNI CELLULA, O PARTE DEL CORPO, “SENTE” E PROVA EMOZIONI, ELABORA LE PROPRIE INFORMAZIONI PSICOFISICHE e le trasmette ad ogni parte attraverso una fittissima rete di comunicazioni di estrema varietà/ TUTTO IL CORPO E’ VIVO, INTELLIGENTE E COSCIENTE / OGNI CELLULA PROVA PIACERE O DOLORE ed elabora strategie metaboliche per il benessere collettivo del corpoQuesto concetto può apparire strano alla nostra normale capacità di vedere le cose e a quella coscienza umana, così piena di concetti razionali.

La Kinesiologia permette quindi di riequilibrare tutti gli aspetti energetici del corpo, Emotivo, Elettrico, Fisico - Strutturale, Ecologia personale, con delle tecniche specifiche per ogni individuo, perché ogni persona è un mondo a se.

 

Con vari studi e ricerche insieme ai colleghi si è potuto integrare con la Kinesiologia, l’Iridologia, Craniosacrale, Riflessologia, Osteopatia, Fisiologia, medicina Cinese, PNL, Evoluzione personale e tantissimo altro ancora.

 

Quando è nata – breve storia.

 

La Kinesiologia, nasce negli Stati Uniti nel 1960, ad opera del Dr. George Goodheart medico chiropratico che sperimenta alcune tecniche per il rafforzamento dei muscoli deboli, scoprendo determinate manipolazioni e zone riflesse che li rafforzano incredibilmente, studiate anticipatamente nel 1930 dai Dottori Frank Chapmane  e Terence Bennet, che quest'ultimo usando un macchinario chiamato fluoroscopio a radiazioni, riuscì a captare i cambiamenti nella circolazione sanguigna verso il muscolo e l'organo corrispondente, quando determinati punti venivano stimolati o toccati, purtroppo a discapito della sua salute. I Dottori in questione scoprirono che i fluidi si fermavano in determinati punti fissi del corpo, trovando così i Neurovascolari e i Neurolinfatici essenziali per riequilibrare i muscoli, organi, e mettere in relazione molte tecniche come quelle craniosacrali, o emozionali.

Il Dott.Goodheart  conoscendo e collaborando con il Dr. John Thie, fonda il Touch for Healt, iniziando così i seminari in tutto il mondo.

 

E’ utile per :

 

Energie fisiche ed emotive – Serenità buon umore – energia vitale – relazioni interpersonali – motivazione – miglioramento delle performance atletiche e artistiche – coordinazione motoria – energia alimentare – temi femminili – temi maschili – sonno ristoratore – auto conoscenza – consapevolezza e sviluppo delle proprie capacità.

 

 

  DEFINIZIONE E APPLICAZIONE DI “MODELLO EDUCATIVO” NELL’AMBITO DELLA KINESIOLOGIA SPECIALIZZATA SECONDO GLI STANDARDS.

 Il punto di forza principale in un processo di riequilibrio attraverso un nuovo adattamento energetico è il Modello Educativo. Questo Modello richiede da parte della persona un’attitudine e un’attenzione particolare affinché si creino le condizioni per permettere al potenziale di emergere. Il modello educativo si crea in una modalità di cooperazione, la quale, rappresenta un fattore indispensabile nel bilanciamento energetico perché consente di attivare nell'individuo quella fonte energetica fondamentale che prende il nome di “motivazione”. Quando una persona è motivata ad affrontare un problema riesce facilmente a recuperare in se stesso tutte le risorse a sua disposizione e ad attingere da queste l’energia necessaria al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, rendendo semplice quello che inizialmente sembra complicato e complesso. Dal latino “educaere”, che significa “tirare fuori”, il modello si esprime con un lavoro a vari livelli per far emergere dalla persona ciò che lei ha dimenticato o non esprime, in modo che possa farne esperienza e vivere la propria perfezione. Esso si basa quindi sul rendere la persona in grado di utilizzare ed esprimere le proprie risorse e potenzialità, assumendosi la responsabilità del proprio benessere, per raggiungere la piena consapevolezza di sé, conoscere e formulare i propri obiettivi, e in modo completamente autonomo, scegliere le modalità per il raggiungimento degli stessi. L’operatore collabora con la persona affinché possa prendere coscienza di essere un elemento naturale e  completo, e di possedere la saggezza della natura e dell’istinto.  La base del modello educativo è l’auto responsabilità: la persona, con una scelta consapevole e responsabile, decide cosa è meglio per sé e per la propria vita e agisce di conseguenza, con una libera scelta, al di fuori delle abitudini e dei condizionamenti. Nel modello educativo, l’operatore non giudica e non dà direttive, semplicemente sostiene il processo di autodeterminazione della persona nel massimo rispetto della persona stessa, fornendo al sistema globale dell’individuo migliori possibilità di scelta. La persona è così libera di scegliere il percorso più adatto per raggiungere i propri obiettivi. Nel modello educativo, l’operatore inoltre fornisce alla persona una vasta scelta di strumenti che gli permettano di essere autonomo nella gestione della propria energia vitale, anche con tecniche facilmente praticabili in qualsiasi momento.La Kinesiologia quindi è un sistema olistico-naturale-biologico in grado di consentire alla persona di riuscire a portare fuori, vedere, sperimentare e usare tutte le sue potenzialità al fine di sentirsi unica, irripetibile, capace di scegliere il proprio percorso e pertanto diventando una persona veramente libera.